Il 1° video mi è parso “buono”: enunciazione cordiale, scorrevole (un po’ lento il primo inizio) e molto accessibile.
Contenuti scientificamente corretti, graduati e alla fine riassunti.
Unico neo lo scambio tra “inconscio” e “mente”: è correttamente indicata la struttura psichica dell’inconscio per descrivere l’instaurarsi della paura. Poi invece il sig. Villani parla di “mente”.
Tuttavia sono d’accordo che per aiutare le persone a superare l’aerofobia può essere più indicato dare istruzioni e consigli sul piano cognitivo.
Raccomanderò il sito e la visione dei video all* mie* pazienti.
Ir.Fr.
Video ben fatto complimenti. Da futuro pilota mi incuriosisce cosa la gente pensa del nostro lavoro e del perché si ha paura di volare. Quindi seguitelo molto e sono certo che sarà in grado di portarci in uno stato di animo, appena siete a bordo, molto tranquillo e familiare. Tenevo a precisare che tutti noi prima di tenere un aereo tra le mani facciamo numerosi test di simulazione e non solo anche teorici e psichici. Quindi avanti tutta forza e coraggio. Immaginate che potete vedere il mondo da un altra prospettiva mentre state raggiungendo un vostro caro o state viaggiando per piacere. Per il resto affidatevi ai piloti… Ricordate che in aereo non si deve perdere un minuto dall’ osservare il mondo da un finestrino. Coraggio e in bocca a lupo a tutti.
#flyismydream
HO INOLTRE 21 ANNI E SPERO PRESTO DI CORONARE IL SOGNO DI PILOTA COSI DA POTER INIZIARE A GUARDARE IL MONDO DA UN PUNTO DI VISTA MOLTO PARTICOLARE (FINESTRINO DI UNA CABINA DI PILOTAGGIO)
Molto chiaro quanto esposto. Mi riconosco nel caso in cui la paura si è installata dal momento che ho vissuto un evento traumatico in volo. Ma nel mio caso specifico sono sempre in allarme anche mentre guido o sono trasportata da altro conducenti di auto, bus o treno. Mi distraggo con difficoltà e mi affido solo raramente.
9 Comments
Irma Fratini
Marzo 30, 2015Il 1° video mi è parso “buono”: enunciazione cordiale, scorrevole (un po’ lento il primo inizio) e molto accessibile.
Contenuti scientificamente corretti, graduati e alla fine riassunti.
Unico neo lo scambio tra “inconscio” e “mente”: è correttamente indicata la struttura psichica dell’inconscio per descrivere l’instaurarsi della paura. Poi invece il sig. Villani parla di “mente”.
Tuttavia sono d’accordo che per aiutare le persone a superare l’aerofobia può essere più indicato dare istruzioni e consigli sul piano cognitivo.
Raccomanderò il sito e la visione dei video all* mie* pazienti.
Ir.Fr.
Alessandro Zanetta
Marzo 31, 2015esposizione molto chiara e con
esempi semplici. complimenti per
la presentazione, ma sono curioso
di vedere i prossimi video.
Michele Liuzzi
Agosto 27, 2015Video molto interessante. Complimenti!
Vincenzo
Ottobre 13, 2015Il primo video mi dà già sollievo . Molto chiaro e semplice ma soprattutto comunicativo
Maya
Febbraio 21, 2016Video molto interessante. Sono curiosa di vedere gli altri.
Giovanni Figuccio
Maggio 7, 2018Video ben fatto complimenti. Da futuro pilota mi incuriosisce cosa la gente pensa del nostro lavoro e del perché si ha paura di volare. Quindi seguitelo molto e sono certo che sarà in grado di portarci in uno stato di animo, appena siete a bordo, molto tranquillo e familiare. Tenevo a precisare che tutti noi prima di tenere un aereo tra le mani facciamo numerosi test di simulazione e non solo anche teorici e psichici. Quindi avanti tutta forza e coraggio. Immaginate che potete vedere il mondo da un altra prospettiva mentre state raggiungendo un vostro caro o state viaggiando per piacere. Per il resto affidatevi ai piloti… Ricordate che in aereo non si deve perdere un minuto dall’ osservare il mondo da un finestrino. Coraggio e in bocca a lupo a tutti.
#flyismydream
Giovanni Figuccio
Maggio 7, 2018HO INOLTRE 21 ANNI E SPERO PRESTO DI CORONARE IL SOGNO DI PILOTA COSI DA POTER INIZIARE A GUARDARE IL MONDO DA UN PUNTO DI VISTA MOLTO PARTICOLARE (FINESTRINO DI UNA CABINA DI PILOTAGGIO)
Marcella Manco
Novembre 13, 2018Molto chiaro quanto esposto. Mi riconosco nel caso in cui la paura si è installata dal momento che ho vissuto un evento traumatico in volo. Ma nel mio caso specifico sono sempre in allarme anche mentre guido o sono trasportata da altro conducenti di auto, bus o treno. Mi distraggo con difficoltà e mi affido solo raramente.
Gianni
Novembre 20, 2018Grazie